"Nel poker dal vivo i conti tornano
sempre, su quello online giocato su internet non quadrano mai". A
dichiararlo è il grande matematico ed enigmista Ennio Peres, autore di
alcune grandi pubblicazioni sul tema del gioco.
La matematica è uno degli aspetti principali del texas hold'em e di
quasi tutti i giochi con le carte, ecco perchè Peres, autore di "Febbre
da gioco" e non ultimo di "Un mondo di coincidenze", è diventato un
grande appassionato di questa grande disciplina.
Peres si definisce un giocologo "for fun" e cultore del gioco che esercita l'intelletto, poker incluso, anche se secondo l'esperto il poker per sua stessa natura rischia di innescare un'attività mentale "ossessiva".
Studiando il gioco che sta diventando
un vero e proprio fenomeno di massa, appunto il poker sportivo,il
professore ha dichiarato riferendosi ai volumi di gioco "for money"
generati dal poker:
"Un poker non a soldi è un nonsense. Un conto è il poker
giocato tra amici o al circolo sotto casa, i soldi che perde uno li
vince l'avversario ma a fine partita la somma sul tavolo è quella di
partenza. Così non succede per il gioco gestito da Internet.
Il poker online comporta una spesa
no limit, perché la somma finale non rispecchia mai l'investimento
iniziale, si crea così un circolo vizioso che si presta a speculazioni
e perdite rovinose".
Continua quindi la sovrapposizione tra poker online e poker live.
Intanto in attesa della famosa e tardiva nuova regolamentazione il
poker dal vivo trova un altro grande appassionato nel professor Peres.
Come sappiamo il nuovo decreto sul live è stato inviato al Viminale per
la valutazione in attesa della relazione conclusiva.
Purtroppo i tempi di attuazione delle nuove normative non si conoscono
anche se presumibilmente, come si legge su Gioco & Giochi, saranno
ancora lunghi. Il poker live ricordo, secondo le nuove regole che
sono state approvate dal nostro Parlamento e che Aams dovrà tenere come
riferimento per stilare il nuovo regolamento, sono semplici e chiare e
purtroppo penalizzano fortemente questo gioco al di fuori dei 4 casino
italiani che invece ovviamente sono esenti dal regolamento.
Queste nuove regole, che fanno capire l'impossibiltà di qualsiasi forma
di "guadagno" da parte di un ipotetico gestore di un poker club,
decreteranno il successo o la sconfitta di un movimento che non può
essere sottovalutato.
Questa nuova regolamentazione arriverà,
prima o poi, anche se i presupposti non sono dei migliori purtroppo.
Per adesso non possiamo fare altro che attendere sperando che il buon
senso alla fine abbia la meglio.
Nel poker live, come dice il grande Ennio Peres i conti tornano sempre,
speriamo questa volta i conti si facciano a favore dei giocatori e non
di chi organizza il gioco, anche se onestamente sembra molto ma molto
difficile che questo accada.
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