PIW con orgoglio propone oggi un intervista fatta ad una giovane giocatrice di THE che è stata appena eletta, negli oscar del poker disputati a Saint Vincent, miglior
giocatrice femminile per la stagione 2009, il suo nome e' Irene Baroni.
Boss: Ciao Irene, finalmente un
volto femminile mi accompagnera' per questa intervista benvenuta in
pokeritaliaweb da parte mia e di tutti i nostri lettori
Irene: Ciao Boss, per me e' un grande piacere essere qui in piw per
rispondere alle tue domande. Un saluto speciale a tutti i "Piwelli".
Boss: Irene direi di fare una tua breve presentazione per farti meglio conoscere dai nostri lettori.
Irene: Certo Boss, sono Irene Baroni ho 26 anni, sono diplomata al
liceo scientifico, ho frequentato per tre anni psicologia
all'università di Firenze, che poi ho abbandonato per lavorare nel
mondo del bridge.
Boss:
Quindi tu prima di arrivare nel mondo del texas hold'em in realta' eri
una giocatrice di bridge, quindi come hai fatto a scoprire il poker?
Irene: Nel circolo di bridge a Roma dove insegnavo facevano tornei di
texas holdem, e li ho iniziato a giocare. Dopo un anno però ho smesso
perchè spendevo più di quanto guadagnavo, e ho iniziato a fare la
dealer. A dicembre del 2008 ho conosciuto Alessio Isaia, che mi ha
convinto a ricominciare.
Boss: Ti senti una giocatrice piu' portata per il tavolo reale o virtuale?
Irene: Decisamente sono una giocatrice di poker live, mi piace seguire un tavolo solo, e giocare molto sugli avversari.
Boss: Come tutti sappiamo in
Italia la variante praticata dal 90% degli appassionati di poker e' il
texas hold'em, tu oltre al THE pratichi altre varianti?
Irene: Si anche per me il THE e' la mia specialita', ma da poco ho
iniziato a studiare i giochi limit: il mio preferito è il 2 to 7
Boss: Se dovessi analizzare la tua stagione 2009 per quanto riguarda i tuoi piazzamenti, come e' stata?
Irene: Da febbraio ho 5 risultati: 13 posto ad un 300 a Sanremo, 2
posto al 200£ ladies event a Londra, 1 posto ad un 800 a Baden, 1 posto
al 100 ladies event di sisal, e 9 posto al 1000 ladies event alle
bahamas
Boss: Irene dai un consiglio ad un giovane appassionato di poker che vorrebbe iniziare a costruirsi un bankroll?
Irene: Se una persona che è portata per i giochi di carte vuole
costruirsi un bankroll, deve armarsi di pazienza e iniziare a giocare
online, partendo dai sit + bassi, e facendo level up gradualmente.
considerando che se poi si vuole passare dall'online al live è tutta
un' altra cosa: si può essere molto forti live,ma scarsi online, e
viceversa
Boss: La stagione 2010 e' appena cominciata, quali sono i tuoi progetti?
Irene: Ho appena firmato
un contratto per giocodigitale, il che significa che oltre a continuare
a fare cash game dal vivo (che è la mia principale fonte di
sostentamento) e a giocare tornei con un massimo di 1000 euro di buy
in, potrò fare l'ept di sanremo,e qualche altro torneo grosso. Inoltre
giocherò tutte le tappe dei PGP, e inizierò a lavorare online,
ovviamente su Giocodigitale
Boss: Cosa ne pensi dell'arrivo del poker cash in Italia?
Irene: Ne sono contenta, mi piace molto il cash game, staremo a vedere se prenderà piede.
Boss: Il poker live e' ormai vietato da diversi mesi, cosa ne pensi Irene dello stop voluto dal ministero degli interni?
Irene: Credo che appena lo stato prenderà il controllo dei circoli, guadagnando così anche lui, riapriranno in velocità.
Boss: Quanto conta uno sponsor per un giocatore di poker?
Irene: Conta parecchio, soprattutto per un giocatore agli inizi, che
non ha ancora un bankroll consistente. é una sicurezza, e permette di
giocare più sereni.
Boss: Speranze per questo 2010?
Irene: Vorrei fare tanti risultati, e mi impegnerò al massimo per ottenerli
Boss: Da poco sei entrata nel team GD una grande soddisfazione per te immagino?
Irene: Si, soprattutto per il fatto che non è nemmeno un anno che ho
iniziato a studiare poker e già ho fatto tanti risultati da venire
notata e da meritarmi sponsorizzazione e titolo di migliore giocatrice
del 2009
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