Dopo aver esaminato la struttura delle
leggi in materia di tassazione sul poker online andiamo a vedere come
ci si comporta, nel caso di vincite al poker live, nei confronti dello
Stato sebbene leggi chiare a riguardo non sembrino esistere.
Come nel caso delle vincite al poker online, per quanto riguarda i casinò sul territorio italiano non ci sono tasse da dover versare allo Stato per una vincita in uno qualsiasi dei giochi che i casinò stessi offrono, poker compreso. Anche in questo caso la tassazione avviene alla fonte con la raccolta da parte della casa di gioco della fee d'iscrizione che comprende anche la quota da versare allo Stato.
La
cosa cambia, ancora una volta, quando si tratta di vincite riportate
all'estero. Cominciamo col dire che alla frontiera non si può
transitare con denaro contate che superi la cifra di €12.500.
Se si dovesse riportare una grossa vincita, come per esempio quella di un final table ad un EPT,
saremmo pagati con assegno con tutte le conseguenze che ne
deriverebbero.
All'atto del versamento dell'assegno su conto corrente
saremmo tracciati, visto anche il grosso ammontare della vincita, e
dovremmo dichiarare la somma all'atto della dichiarazione dei redditi
alla voce "redditi diversi".
Quindi è obbligatorio pagare le tasse
di una vincita al casinò (generica, non necessariamente pokeristica)
riportata fuori dall'Italia?
La risposta è semplice, se si è cittadini
italiani con relativa residenza e si vuol godere della vincita sul
territorio nazionale, non farlo è evasione fiscale ed
è ovviamente punibile per legge, anche se una legge che specifichi nel
dettaglio la cosa non esiste e le possibili sanzioni potrebbero per
tanto essere impugnate con discrete possibilità di successo.
Nessuno
vieta, tuttavia, di lasciare i soldi nel luogo dove si è vinto, aprendo
un conto corrente estero per esempio, e goderne dei
benefici lì dove li si è vinti. In quel caso i soldi sono esentasse in
quanto regolamentati dalle norme in vigore nel paese in oggetto e del
quale il vincitore non è cittadino ma solo turista.
Aprire
un conto corrente in una banca della comunità europea è legalmente
concesso per i cittadini della comunità stessa, quindi farlo in Francia, Spagna o
quant'altro è del tutto legale.
L'unico problema è che i soldi non
potrebbero esser trasferiti in Italia per il motivo di cui sopra.
Stesso discorso per le vincite riportate fuori dall'Unione. Vincere una grossa somma a Las Vegas per
esempio, comporta la necessità di trasferire l'ammontare in Italia, o
quantomeno in Europa, per poterne beneficiare pienamente, salvo
ovviamente spenderli lì dove li si è vinti come già esposto sopra.
Va da sè che trasferire la somma in
Italia deriverebbe al dichiararne il suo provento al fisco con
l'eventuale tassazione prevista.
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