Ero indeciso se scrivere questo mio
nuovo editoriale, oppure aspettare ancora qualche giorno e pensare bene
prima di scrivere ma alla fine ho deciso di scriverlo subito e di
intitolarlo "Poker live: Tutti contro tutti!"
Il titolo mi e' venuto dopo aver assistito in questi giorni alla
battaglia via forum, comunicati stampa e sopratutto attraverso facebook
fra Ipp, fondata dal politico Mario Adinolfi, e Psu fondato da Giangia,
entrambi nati dal social network facebook ed entrambi si dichiarano
movimenti che dovrebbero tutelare i diritti dei giocatori di poker.
Ma
come vediamo e' gia' guerra aperta tra i due movimenti che non perdono
tempo per attaccarsi su varie vicende, come succedeva nel passato tra
le varie federazioni di poker sorte per tutelare gli interessi del
poker live.
Chi si e' dimenticato le liti fra Figp, Italian rounders e Fith che
hanno prodotto solo danni al poker live italiano, basti vedere
l'attuale situazione del movimento pokeristico live italiano che ormai
e' in mano alle grandi poker room online che decideranno insieme ad
Aams le sorti e le regole del poker nella penisola.
L'Italia e' un paese diviso al 50%, sia in politica ( basti vedere le
ultime elezioni con l'Italia spaccata in 2) sia nelle decisioni di
tutti i giorni, c'e sempre un 50% a favore e un 50%
contro.......l'italiano e' un popolo in eterno conflitto e figuriamoci
se nel poker la situazione poteva essere diversa.
Negli ultimi periodi poi sono nati tanti blog, siti, forum, portali,
giornali tutti dedicati al poker che sono molte volte in continuo
conflitto tra di loro e questo atteggiamento si unisce a quelli che ho
descritto sopra.
Tutti si sentono paladini del "bene" del poker, ma io mi chiedo se
veramente lo fanno per il bene di questo bel gioco o per i propri
interessi?
Ogni
soggetto che ho nominato ha degli interessi collegati al poker,
Adinolfi e il suo Ipp vuole creare radio, giornale, portale, forum e lo
stesso Adinolfi e' autore di un libro sul poker, Giangia di Psu e'
proprietario di una tv sul poker, le Federazioni hanno come presidenti
i maggiori organizzatori di tornei nei casino', gli stessi siti o
portali come il nostro hanno comunque interessi nel mondo del poker
visto che ci viviamo e ci lavoriamo da anni.
Io credo pero' questo clima di "Tutti contro tutti" nel poker abbia
fatto molti danni e sia giunto il momento che tutti gli addetti al
lavoro che vivono di poker, si mettano VERAMENTE tutti seduti allo
stesso tavolo ed inizino a lavorare tutti insieme per il bene del
poker, e che il nostro gioco non diventi solo un gioco da "spot"
pubblicitario, ma una realta' concreta in italia.
Come admin di piw, mi piacerebbe creare insieme a tutti gli altri
portali, forum ,federazioni, tv sul poker e perche' no anche i vertici
di aams e delle poker room italiane e naturalmente a tutti gli
appassionati di poker una giornata dedicata al poker dove veramente
tutte le varie categorie che compongono l'universo poker inizino
veramente a comunicare tra loro senza il solito "tutti contro tutti".
Io lascio la nostra mail, sperando che il nostro appello venga accolto
e che insieme si organizzi una giornata dedicata al poker live
Italiano. Mi piacerebbe ricevere anche delle mail da parte di semplici
lettori di piw o appassionati del poker per capire il loro pensiero.
Grazie
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
|
|
|
|
|
|
Lo staff di Pokeritaliaweb ha intervistato il nostro mitico Boss, a detta di molti uno dei maggiori
esperti di poker a 360 gradi, per conoscere da lui tutte le novità che
attendono il mondo del poker live in questo nuovo anno.
Daniel Negreanu ha raggiunto un successo talmente strepitoso negli ultimi anni, da farlo considerare uno dei "top rounders" nel mondo. Nato da genitori rumeni a Toronto, iniziò a giocare da ragazzo a biliardo
Pokeritaliaweb ha intervistato uno dei giocatori italiani più promettenti e forti. Il quale ci racconterà come ha iniziato la sua carriera nel mondo del poker, perchè 4A Poker ha scelto lui e da dove nasce il suo soprannome.
|
|
|
|