Lutto nel mondo del poker live. Nella giornata di venerdi è purtroppo scomparso il giocatore di poker di origini iraniane Amir Vahedi. A causare l'improvvisa morte
del professionista problemi con il diabete.
Gioviale e cortese Amir Vahedi
è stato uno dei più apprezzati giocatori di poker stranieri nella vasta
comunità statunitense. Giocatore professionista dal '96 Amir, che aveva
soltanto 46 anni, è stato un ex militare iraniano ed ha combattuto la
guerra contro l'Iraq. A conflitto finito s'è trasferito negli Stati
Uniti da rifugiato politico ed ha intrapreso la carriera del rounder.
Il suo miglior anno è stato senza dubbio il 2003 quando vinse il
braccialetto World Series of Poker$1,500 NL Hold'em trionfando su un field di 531 partecipanti e ad un final table che vedeva tra gli altri T.J. Cloutier. Nello stesso anno chiuse 4th nel $5,000 NL Hold'em dietro a tre grandi giocatori quali Johnny Chan, che vinse l'evento, Surinder Sunar e Huck Seed.
A completare il suo strepitoso run di quell'anno, che lo vide finire al 9th posto della WSOP money list, il 6th posto nel Main Event che avrebbe incoronato campione Chris Moneymaker.
Amir
Vahedi era famoso per le sue risate contagiose ed i suoi immancabili
sigari cubani.
E' stato coach pokeristico per l'attore Ben Affleck e la sua fidanzata Jennifer Lopez.
Vahedi in totale è riuscito a riportare vincite in carriera per oltre $3,3 milioniWorld Poker Tour. L'ultimo risultato di rilievo è datato aprile '08 al WPT Five Star World Poker Classic con un 7th posto da $237,000. vantando diversi piazzamenti anche in tappe del
Molte le manifestazione di affetto e solidarietà per la prematura scomparsa del player iraniano. Mark Seif scrive sul proprio blog: "Amir era gentile e mi faceva spesso ridere. Mi mancherà terribilmente."
Sulla stessa lunghezza d'onda Jeff Pollack, a lungo direttore organizzativo delle WSOP. "Amir
era uno delle persone che preferivo nel mondo del poker... E' molto
triste pensare di non rivederlo. Riposa in pace amico mio, la tua
risata mi mancherà tantissimo."
Davvero una grossa perdita per tutti.
Persone come Vahedi, capaci di sdrammatizzare e sorridere anche quando
le cose giravano male, fanno molto bene all'ambiente e rilassano le
persone che gli sono accanto. Addio ad un grande uomo prima ancora che
ad un grande player.
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